I miei primi libri sul femminismo

Nell’articolo di oggi voglio parlarvi dei miei primi libri sul femminismo, che ho letto dall’inizio di questo 2020. Il femminismo è sempre stato un argomento conosciuto, sicuramente in maniera sommaria, di cui sentivo parlare ma di cui non mi sono mai interessata più di tanto. Quest’anno però ho cominciato ad avvicinarmi al pensiero e alla filosofia femminista, e l’ho fatto soprattutto.

Ecco quindi l’elenco dei miei primi libri sul femminismo, in cui vi scriverò sinteticamente di cosa parlano e dove poterli reperire.

Liberati della brava bambina

Liberati della brava bambina – Otto storie per fiorire

Il libro di Maura Gancitano e Andrea Colamedici è il primo audiolibro, in cui mi sono imbattuta e che mi ha aperto le porte su questo mondo del femminismo e dell’essere donna. La domanda che guida l’intero libro è Cosa significa essere donna? Quali sono i condizionamenti esterni, dati dalla società, che vogliono vederci comportare, agire e pensare in un certo modo? Innanzitutto questi condizionamenti li vedo oppure percepisco ogni dovere, costrizione o aspettativa come qualcosa di esclusivamente individuale e che interessa solo me in quanto persona unica?

Ecco Maura Gancitano e Andrea Colamedici, attraverso uno sguardo filosofico, ci aiutano a porci le giuste domande su di noi e sulla società e a individuare così questi condizionamenti esterni che tanto ci ingabbiano e ci azzittiscono. Lo fanno con otto storie che vanno dal mito alla contemporaneità, e ogni ritratto femminile affronta un determinato tema o conflitto o modo di sentirsi di noi donne.

Si parte con Era e la rinuncia alla realizzazione; poi si procede con Malefica e il tema della rabbia; Elena e la responsabilità delle proprie scelte; Difred con il tema della libertà d’azione; Medea e il tradimento di sé; Daenerys e il tema del potere; Morgana e il conflitto con il mondo e infine il bisogno di condivisione di Dina. Alla fine c’è anche un capitolo sulla figura dell’uomo in questo scenario, rappresentato dal personaggio di Filippo sempre presente nella fiaba de La bella addormentata, e il suo ruolo all’interno della narrazione del femminile.

La forza che ho trovato in questo libro è stata la possibilità di identificazione con ogni parola, esempio, storia e pensiero. Fin dalla prima pagina c’è sempre stata la domanda/affermazione Ma anche io mi sono sentita così/Anch’io ho pensato questo/Anch’io mi sono sentita dire queste cose. Alla fine i due autori propongono anche quella che secondo loro potrebbe essere la soluzione, ma non ve la svelo, credo sia importante percorrere questa strada ciascuno per conto proprio, senza troppe anticipazioni.

Liberati della brava bambina è edito da Harper Collins e lo trovate sullo shop di tlon.

Il corpo elettrico

Il corpo elettrico di Jennifer Guerra

Questo scritto da Jennifer Guerra è stato il primo libro specificatamente sul femminismo. È una rassegna dei temi di ricerca studiati e portati avanti dall’autrice, parte dall’autocoscienza del corpo femminile e arriva fino agli studi di genere contemporanei. È ricco di riferimenti storici e bibliografici, scritto con precisione e per questo perfetto per chi come me è principiante in materia.

C’ho che mi ha spinto a comprarlo è stato il titolo, che esprime al massimo la centralità del corpo della donna nel dibattito attuale. Il corpo della donna, il proprio corpo non solo è personale, ma è politico. Preso atto di ciò allora possiamo imbatterci nella lotta per i nostri diritti, nella creazione di un desiderio e nella costruzione di una società che sia anche a misura nostra.

Questo percorso di conoscenza e successiva riappropriazione del proprio corpo, è il punto di partenza per diventare e sentirci nuovamente Soggetto nella narrazione sociale e nella nostra vita personale: “La donna non è definita né dai suoi ormoni, né da istinti misteriosi, ma dal modo con cui riprende possesso, attraverso le coscienze estranee, del proprio corpo e del proprio rapporto col mondo.” (S. De Beauvoir, Il secondo sesso, Il Saggiatore, Milano 2016, p.827).

Il corpo elettrico – Il desiderio nel femminismo è edito da Edizioni Tlon e lo trovate sul loro shop.

L’atlante delle donne

L’atlante delle donne di Joni Seager

Il libro Joni Seager come dice il nome stesso, è letteralmente un atlante ricco di dati e ricerche. L’autrice grazie a un attento lavoro di ricerca e di analisi – alla fine del volume vengono riportate tutte le fonti citate – riesce a restituire a colpo d’occhio la situazione attuale e reale delle donne nel mondo. Affronta tutti gli aspetti del mondo femminile: salute, lavoro, educazione, disuguaglianze, maternità, sessualità, contraccezione, aborto, alfabetizzazione, femminismo, ricchezza, povertà, potere …

Ciò che lo rende istantaneo nella lettura e nella consultazione è la realizzazione attraverso infografiche colorate, cartine geografiche e schede. Ci sono tanti settori quanti sono gli argomenti trattati e ogni pagina rappresenta un’insieme di infografiche che trattano un punto specifico del tema di riferimento. Per chi si interessa o anche lavoro in ambito di femminismo, diritti delle donne e pari opportunità, credo sia un libro da avere assolutamente nella propria libreria, sia perché ha già di per sé delle informazioni fondamentali sia perché fa da trampolino su altre ricerche e dati.

L’atlante delle donne è edito da Add Editore e potete trovarlo da Libreria Verso, fa spedizioni in tutta Italia e su Milano consegna a domicilio.

BASTAVA CHIEDERE!

BASTAVA CHIEDERE! 10 storie di femminismo quotidiano di Emma Clit

BASTAVA CHIEDERE! 10 storie di femminismo quotidiano di Emma Clit è un fumetto femminista. Ogni argomento scelto dall’autrice è rappresentato attraverso fumetti e scene di vita quotidiana, che tutte noi donne ci ritroviamo a vivere.

Il punto di forza di questo libro sta proprio nell’immediatezza del racconto e della lettura, la formula del fumetto rende tutto molto intuitivo e facile da comprendere. Pur essendo esilarante e divertente, non mancano riferimenti precisi e spiegazioni chiare dei concetti riportati.

I temi trattati sono vari: dal carico mentale alle relazioni amorose, dalla violenza alle rabbia che non possiamo esprimere, dalla sessualità alla maternità e infine anche il buon vecchio sguardo maschile e il fenomeno del cat calling.

Lo consiglio a chi vuole un libro da tenere sul comodino, pronto ad essere sfogliato, che con il suo umorismo sì ci fa sorridere ma anche riflettere.

BASTAVA CHIEDERE! 10 storie di femminismo quotidiano è edito da Editori Laterza e potete trovarlo anche questo da Libreria Verso.

I LOVE DICK

I LOVE DICK di Chris Kraus

Scritto da Chris Kraus, I LOVE DICK è un romanzo sensazionale. Realizzato sotto forma di corrispondenza epistolare, in cui però noi leggiamo solo le lettere inviate da Chris e dal marito Sylvère a questo famigerato Dick – la tanto attesa risposta di Dick arriverà? – I LOVE DICK viene definita fiction teoretica perché l’autrice mescola alla perfezione romanzo e teoria. È un testo pieno zeppo di riferimenti bibliografici, storici, cinematografici e artistici, che sostengono il testo e la descrizione dei sentimenti e delle vicende della protagonista. Sono riferimenti teorici che però non vengono spiegati, sono semplicemente gettati nel testo e quindi ti ritrovi quasi obbligata ad andarli a cercare.

L’inizio della lettura è dura e complessa, lo stile narrativo, il lessico forbito e la scarsa linearità del racconto rendono appunto il procedere faticoso. Ma una volta superato questo ostacolo, in cui lasciarsi andare e farsi trasportare dalla scrittura, si entra in una dimensione mozzafiato. Si perde di vista Dick, che diventa solo un pretesto per raccontare la propria esperienza – di Chris – di donna che affronta e sopravvive. Ci sono momenti disperati, laceranti, dei veri pugni allo stomaco in cui è inevitabile riconoscersi, che sono alternati a pura ilarità e bizzaria.

Non mi accadeva da tempo che un libro mi lasciasse qualcosa di tangibile dentro, ma I LOVE DICK ha fatto questo. Mi è rimasta questa sensazione di universalità e identificazione, di chiarezza di alcune sensazioni che posso aver provato e di bagliore di fronte alla resa stilistica di Chris Kraus.

Ve lo consiglio se volete mettervi alla prova, con una lettura non facile, ma lasciarvi sorprendere da una trasparenza e sincerità uniche.

I LOVE DICK è edito da BEAT Edizioni e trovate anche lui da Libreria Verso.

Perché regalarsi o regalare questi libri

Li consiglio tutti a chi ha voglia di immergersi, come sto facendo io, nel mondo femminista che è fatto di romanzi, filosofia, politica e storia. Sono libri secondo me adatti a chi è principiante e si sta approcciando all’argomento.

L’avvicinarsi al femminismo è un percorso di studio e ricerca che sto intraprendendo e che voglio portare avanti. Trovo abbia senso come donna di questo tempo interrogarsi sul proprio essere femminile e sul ruolo che noi donne ricopriamo nella società.

Come riferimenti di shop ho deciso di riportare piccole realtà che si fanno strada nel mare magnum delle grandi catene di librerie o di vendita in generale, perché quando possibile ha senso scegliere con cura dove acquistare.

I miei primi libri sul femminismo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.